Il mare nel cuore

Il mare nel cuore

  • La mia Mission
    • Omaggio a Tonicopi
  • Argomenti
    • Lo sapevate che…
    • News dal mare
      • News dalla Marina Militare
      • News varie dal mare
      • La Marina Militare è su Amazon
    • Libri consigliati
      • Storia del San Marco
    • Poesie dal mare
    • Hanno detto …
    • Foto di mare
      • Foto e documenti storici M.M.
      • Le Isole Italiane
      • Mare aperto
      • Paesaggi da sogno
      • Venezia e dintorni
      • Marina Militare in foto
      • I Fari
    • Video di mare
      • Ammiraglio Paolo Treu – Video
      • Attualità e Curiosità
      • La scelta di Catia – Il film in versione integrale
      • Paesaggi e Luoghi
      • Speciale Linea Blu-La Grande Guerra sul mare
      • Video Marina Militare
        • Video Tour Mondiale Vespucci
      • Video Musicali
      • Video Soldini
    • Link Utili
    • Siti consigliati
  • Libro di Bordo
  • Contatti
  • Privacy e Cookie
    • Informativa sulla Privacy
    • Informativa sui cookie

Erika, Valeria e le altre: «Noi, pioniere, nel sottomarino»

1 Maggio 2013

Sott’acqua per mesi, senza poter comunicare con la famiglia: in missione, spesso segretissima, sul fondo degli oceani, una doccia in 30. Abbiamo incontrato le sommergibiliste della Marina Militare. Per scoprire chi sono. E cosa le spinge. Sotto sotto

di Elisabetta Rosaspina
 
sommergibiliste
 
 Ha dieci anni, vive a Ostuni, in provincia di Brindisi, ed è la prima e unica bambina in Italia, almeno per ora, che possa sbalordire i compagni di scuola, surclassando qualunque altra vanteria infantile: «Dove lavora la mia mamma? Nei sottomarini». L’effetto sull’uditorio è assicurato, ma la prerogativa ha un prezzo: la sola mamma sommergibilista della Marina Militare, Valeria Fedele, 32 anni, fende gli abissi per buona parte dell’anno, comunica con la famiglia attraverso un paio di stringate e-mail settimanali, non può mai rispondere a domande banali, tipo “dove sei?” o “cosa stai facendo?”, tantomeno svelare l’obiettivo delle sue missioni; e le capita di non sentire la voce di sua figlia per due mesi consecutivi.
 
sommergibiliste04Valeria Fedele, 33 anni, è l’unica mamma sommergibilista della Marina: sua figlia vive a Ostuni.
«Tutta la famiglia mi sostiene», racconta. (photo: Niccolò Rastrelli)
 
Proprio come in questo principio di inverno, quando l’U-212A “Salvatore Todaro” della Marina Militare è da poche ore riaffiorato nel porto di Taranto, dopo una delle sue lunghe e segrete immersioni nelle profondità del Mediterraneo (o magari oceaniche), e il sottocapo elettricista Valeria non vede l’ora di saltare sulla terraferma e di precipitarsi a casa, dopo 60 giorni di assenza: «Per fortuna in famiglia mi appoggiano tutti, invogliandomi a fare sempre di più e, a casa, mi garantiscono una collaborazione a 360 gradi». Valeria mantiene ancora un po’ del suo lessico militare, dopo oltre otto settimane di servizio senza interruzioni. Il rompete le righe arriva subito dopo l’ultima corvée: qualche minuto in posa per le foto che riuniscono, quasi al completo, il personale femminile delle forze subacquee della Marina.
 
sommergibiliste01Spazi angusti e privacy ridottissima non scoraggiano le ragazze: Domenica Ruggiero,
barese, 27 anni, sottufficiale radarista. (Photo Niccolò Rastrelli)
 

Sono sette, un’ottava è in arrivo, esattamente come i sommergibili che compongono la flotta nazionale, sette più uno, in fase di allestimento finale a La Spezia. E sono le prime donne, nei 76 anni di attività della Scuola Sommergibili di Taranto: la prospettiva di dover un giorno allevare un figlio per e-mail non le spaventa, né toglie loro la voglia di mettere su famiglia. Ma adesso il loro mondo, il loro futuro, la loro passione sono racchiusi nella pancia di un sottomarino: un prodigio dell’ingegneria navale italo-tedesca, d’accordo, ma comunque dotato di un’unica, angusta doccia per 30 persone, di brande spartane, di una modesta privacy, sommariamente protetta da qualche tendina, e di ripide scalette a chiocciola che richiedono l’agilità di un gatto per spostarsi da un punto all’altro dello scafo.

Non ci sono oblò attraverso i quali scrutare le meraviglie dei fondali, come le spettacolari visioni offerte al Capitano Nemo dalle vetrate del suo Nautilus, ma i due periscopi, la sala di controllo con i monitor dai riflessi verdini, i tubi lanciasiluri possono effettivamente risvegliare fantasie da Caccia a ottobre rosso. Le ragazze fanno qualche cenno d’assenso, con l’indulgenza che si concede ai profani, ma ad appena 26 anni, come Erika Benemerito, sottotenente di vascello, hanno già alle spalle anni di Accademia navale e un curriculum che poco concede alle ingenuità hollywoodiane.

sommergibiliste05

Erika Benemerito, 26 anni, sottotenente di vascello, è stata la prima donna ammessa:

ha seguito le orme di suo padre, anche lui sommergibilista. (photo Nicolò Rastrelli)

Nel 2012 Erika era un’allieva di terza classe, al corso per ufficiali di Livorno, quando un ammiraglio venne a raccontare una specializzazione che lei, a dire il vero, aveva nel sangue: «Mio padre è ufficiale di Marina e sommergibilista» ammette subito: «Quindi sono sempre stata affascinata dall’aspetto professionale e operativo della flotta subacquea, che però era ancora preclusa alle donne». Così Erika alzò la mano e domandò senza tanti preamboli: «C’è l’intenzione di aprire anche al personale femminile, visto che altre Marine della Nato l’hanno già fatto?». L’ammiraglio dissimulò l’imbarazzo: «Forse. È un’ipotesi…». E continuava a esserlo quando Erika, finita l’Accademia, fu destinata alle navi. Mai sottovalutare l’ostinazione della figlia di un sommergibilista e di alcune delle sue commilitone: Erika è stata la prima a rompere la barriera, a superare le visite mediche e oculistiche, il test della camera iperbarica, lo scoglio dei test psicoattitudinali e a terminare il tirocinio basico di 7 settimane alla Scuola Sommergibili di Taranto.

sommergibiliste03

Martina Petrucci, 24 anni, originaria di Camaiore, l’ultima arrivata (a sinistra),

e Francesca De Filippis, 23 anni, di Lecce. (photo Niccolò Rastrelli)

Doco dopo è stata raggiunta dalla parigrado Elena Varagnolo, 25 anni, di Chioggia, e da Valeria Fedele: «Eravamo la novità e siamo state accolte bene», racconta Erika. «Ma era chiaro, fin dal principio, che eravamo noi a doverci adattare all’ambiente e non il contrario, come accade invece sulle navi». Comunque la via degli abissi era aperta anche per Domenica Ruggiero, barese di 27 anni, sottufficiale radarista, Francesca De Filippis, 23 anni di Lecce, e la tirocinante Martina Petrucci, 24 anni, di Camaiore (Lucca). Che sarà pure l’ultima arrivata, ma non nasconde le sue ambizioni: comandare un giorno il suo sommergibile. Il sogno, per lei o per un’altra donna, potrebbe realizzarsi entro il 2025 o 2026, secondo le stime dell’attuale comandante del “Todaro”, il tenente di vascello Giorgio Marini Bettolo.

sommergibiliste02

Elena Varagnolo, 25 anni, di Chioggia. Il sottomarino può stare fino a dieci giorni senza riaffiorare. (photo Niccolò Rastrelli)

Per i vertici della Marina deve essere stato, però, almeno all’inizio, un grattacapo non da poco: «Non abbiamo praticamente modificato la nostra logistica, all’interno del sottomarino» premette il comandante della Flottiglia Sommergibili di Taranto, Stefano Russo: «La promiscuità si risolve con qualche accorgimento: per esempio al locale doccia adesso si va vestiti oppure in accappatoio. Ma l’approccio degli equipaggi maschili si è dimostrato molto maturo. Il messaggio alle colleghe è: tu per me non sei una donna, sei un sommergibilista. Del resto le relazioni a bordo non sono ammesse».

I “monaci” dell’universo subacqueo osservano del resto anche la regola del silenzio, quando sono sull’obiettivo: «Perfino la voce umana può permettere all’avversario di individuarci e noi dobbiamo essere invisibili», spiega il comandante del Todaro. Unica deroga, nelle pause di relax, le cuffiette per la musica. Senza cellulare, senza internet, senza Facebook: «Qui sotto» dice Francesca «siamo come una famiglia che, finito il lavoro, ritrova il piacere della conversazione».

FONTE: logo iodonna

 

 

 
Visualizzazioni: 54

Condividi con i tuoi amici

Condividi l’articolo su WhatsApp

Ultimi articoli

  • 1 Maggio 2013

    Il migliore farmaco del mondo è gratis: si chiama mare!

  • 1 Maggio 2013

    La Spezia non abbandona l’idea del sommergibile “da esposizione”

  • 1 Maggio 2013

    Il business della demolizione navale, tra sfruttamento e nuove opportunità

←Pagina precedente
1 … 491 492 493 … 508
Pagina successiva→

Tags

A bordo del Dandolo il sommergibile utilizzato durante la Guerra Fredda contro le minacce nucleari A bordo di Nave Raimondo Montecuccoli il nuovo volto operativo della Marina Militare (Video) Addestramento costante per il personale della Squadra Navale Alla scoperta del sommergibile Andrea Provana Amm. Paolo Treu Ammiraglio Paolo Treu Analisi Difesa Aneddoti Attualità e curiosità Brigata Marina San Marco: una storia di Valore "Per Mare Per Terram" Citazioni Concorsi Essere commissario in Marina Frasi celebri Gli highlights della prima campagna in Indopacifico del Carrier Strike Group italiano I fari Il mondo dei fari Il motore diesel navale: la sua apparizione e le necessità della propulsione navale La scelta di Giorgia sommergibilista La spiaggia più pericolosa del mondo La storia nel nome delle navi della Marina La voce del marinaio Libri consigliati Link utili Lo sapevate che Medicina di Combattimento News dalla Marina Militare News dal mare news varie dal mare Ocean4future Oltre Gli Orizzonti Paesaggi e luoghi Poesie del mare Progetto didattico: “Tu sei un intero oceano in una goccia. Rompi le pareti della tua prigione” Storia del San Marco TOUR MEDITERRANEO VESPUCCI Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci: inaugurato il Villaggio Italia di Singapore Tour Mondiale Vespucci Una vita straordinaria inizia con una scelta: Scuola Sottufficiali della Marina Militare Vangelis – Song Of The Seas Video di mare Video Marina Militare Video musicali Video Soldini “Amerigo Vespucci”


« Ecco a cosa serve la Marina Militare…
Marina Militare – La Marina Militare riceve il premio “Galileo 2000”»

Non arrenderti mai amico mio, impara a cercare sempre il sole, anche quando sembra che venga la  tempesta … e lotta!

Mi trovate anche nei Social

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • X
  • Pinterest

Disclaimer

Si dichiara, ai sensi della legge del 7 Marzo 2001 n. 62 che questo sito non rientra nella categoria di “Informazione periodica” in quanto viene aggiornato ad intervalli non regolari. Le immagini dei collaboratori detentori del Copyright © sono riproducibili solo dietro specifica autorizzazione. Il contenuto del sito, comprensivo di testi e immagini, eccetto dove espressamente specificato, è protetto da Copyright © e non può essere riprodotto e diffuso tramite nessun mezzo elettronico o cartaceo senza esplicita autorizzazione scritta da parte dello staff di ”Il Mare nel cuore”

Copyright © All Right Reserved

Mappa del Sito

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Notifiche