Nave Atlante, seconda Logistic Support Ship (LSS) della Classe Vulcano, è un assetto strategico per il Paese

27 marzo 2025 Giovanni Di Martino Abagnale
Tecnologia
Martedì 25 marzo 2025 la seconda Logistic Support Ship (LSS), Nave Atlante, varata il 18 maggio 2024 nello storico cantiere di Castellammare di Stabia, dove è tuttora in corso la fase di allestimento, ha iniziato le prime prove in mare nel golfo di Napoli, con a bordo il personale di Fincantieri, di MARINALLES designato a costituire il primo equipaggio nave e, infine, i membri della commissione di verifica di conformità e accettazione. Presenti il Direttore di NAVARM ammiraglio ispettore capo Giuseppe ABBAMONTE, il Capo di Stato Maggiore di CINCNAV e Presidente della Commissione di verifica di conformità e accettazione ammiraglio di divisione Fabio GREGORI, il Capo di Stato Maggiore di MARICOMLOG ammiraglio ispettore Pierpaolo BUDRI e il Comandante di MARINALLES capitano di vascello Giorgio COSSIGA.
A distanza di oltre cinquant’anni dall’ultimo allestimento completo di un’Unità militare – Nave Ardito – il cantiere navale di Castellammare di Stabia, il più antico d’Italia, è tornato a realizzare una nave da guerra completa, consolidando la sua intramontabile tradizione navale.
Nel corso della secolare attività, il cantiere ha dato i natali a molte delle più iconiche Unità della flotta italiana d’altura, tra le quali spiccano le Navi Scuola Amerigo Vespucci e Cristoforo Colombo, Nave Vittorio Veneto, Nave Ardito e, più recentemente, lo scafo di Nave Trieste.
Nave Atlante, seconda Logistic Support Ship (LSS) della Classe Vulcano, è un assetto strategico per il Paese, dotata delle più innovative ed avanzate tecnologie militari. La nave è progettata per operare in un’ampia gamma di missioni, garantendo un significativo incremento capacitivo per la flotta italiana e le Marine alleate. Classificata come rifornitrice “all inclusive”, è in grado di fornire supporto logistico ad ampio spettro, incluso il rifornimento di combustibili, lubrificanti, munizioni, pezzi di ricambio, viveri, acqua e materiali necessari per ogni tipo di operazione in risposta alle crisi. Dispone, altresì, di un ospedale completamente attrezzato, comprensivo di sale chirurgiche, radiologia, laboratori di analisi, gabinetto dentistico e zona degenza con capacità di accoglienza ricoverati. La nave è concepita per operare in autonomia fino a 30 giorni e garantire una lunga permanenza operativa in teatro, rappresentando così un asset strategico per la Marina Militare e, in generale, per la NATO/EU.
FONTE: Notiziario on line della Marina Militare











