Finiti i lavori allo scafo, si passa all’armamento velico e all’allestimento dello scafo. Presto la seguirà anche il Palinuro.

Finisce oggi la prima fase dei lavori di manutenzione sulla nave scuola Amerigo Vespucci reduce dal giro del mondo che l’ha vista navigare per venti mesi tra 2023 e 2025. Rientrata alla Spezia lo scorso giugno, ha fatto il suo ingresso nel bacino di carenaggio numero 5 dell’arsenale marittimo a metà estate per i lavori di grande manutenzione in vista della campagna del prossimo anno. Una campagna che si preannuncia particolare. Il veliero attraverserà nuovamente l’Oceano Atlantico per raggiungere New York in occasione del 250esimo anniversario della US Navy. Il Vespucci potrebbe sostare per settimane negli Stati Uniti, difficile una nuova puntata verso il Sud America visti anche i venti di guerra minacciati dal presidente americano Trump nei confronti del Venezuela. Lo scafo in acciaio chiodato del Vespucci è stato ripristinato per riportarlo in condizioni operative all’interno del bacino negli ultimi quattro mesi. Giovedì sono iniziate le operazioni di allagamento che hanno sollevato il veliero dalle taccate, mentre questa mattina i rimorchiatori Calabria e Liguria dei Rimorchiatori Riuniti Spezzini hanno traslato la nave di pochi metri all’ormeggio presso la Calata Nord delle Caldaie dove saranno affrontati altri mesi di lavori. In particolare all’armamento velico e all’allestimento dello scafo dove ogni dettaglio ha un proprio nome e una propria cura: passamano, candelieri, draglie, cordame, sartiame, tende, vele, grigliati, paglioli, carabottini, scale, passerelle e barcarizzi. Saggezza passata di maestro d’ascia in maestro d’ascia, di arsenalotto in arsenalotto, di artigiano in artigiano. Stesso trattamento attende l’altro grande veliero della Marina Militare, ovvero il Palinuro.

Le due navi sono peraltro oggetto oggetto di una procedura avviata dall’arsenale per garantire loro supporto logistico fino al 2030. In pratica si punta ad affidare con un unico atto a Fincantieri il compito di seguire le navi nei prossimi anni, che si prospettano di grande attività per entrambe. In particolare il Vespucci, con annesso il Villaggio Italia che continuerà a seguirlo durante le tappe della sua navigazione, ha ormai un ruolo di naval diplomacy e rappresentanza istituzionale e industriale sempre più accentuato, con una gestione molto forte del Ministero della Difesa. “Le attività di rinnovamento delle condizioni operative verranno eseguite di norma presso l’Arsenale Militare della Spezia, tuttavia non si esclude la possibilità di dover programmare soste manutentive prolungate anche in sorgitori esteri”, sottolinea l’avviso. Come successo nel 2024 durante la sosta argentina presso i cantieri Astillero Rio Santiago di La Plata.
Il maxi contratto, importo massimo 28 milioni di euro, che sostituisce l’affidamento puntuale, garantisce una parte di manutenzione agli original equipment manufacturer tra cui ci sono grandi aziende quali Wartsila, MTU, MAN, Caterpillar, NIDEC, Martec, Alfa Laval, Calpeda pompe e Garbarino pompe, ABB, Rochem, Bauer, Sauer, Hamann, Azienda Chimica Genovese, Leonardo, GEM, Sitep e Rohde & Schwarz. Nei lotti si comprendono lavori a scafo, motori, impianto elettrico, impianti ausiliari, sistemi di comunicazione e allestimento.

