Cerimonia il 7 dicembre a Livorno
Ora la sfida è creare un equipaggio per la nave, mentre la Camera ha già approvato il programma per adeguare la nave a operare i caccia a decollo verticale F-35B.

La lunga gestazione della LHD Trieste è finita. Dopo quasi cinque anni di lavori presso il cantiere del Muggiano di Fincantieri e decine di uscite in mare, la più grande nave mai costruita in Italia dal dopoguerra verrà ufficialmente consegnata alla Marina Militare il prossimo 7 dicembre a Livorno, con una cerimonia a cui dovrebbe partecipare anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo scafo costruito è stato Castellammare di Stabia tra il luglio 2017, data del taglio della prima lamiera, e il maggio 2019, giorno del varo. In seguito i 245 metri di Nave Trieste sono arrivati alla Spezia il 7 gennaio 2020. Allora la prospettiva era di vederla entrare in servizio entro il 2022, ma le operazioni di completamento e soprattutto i sea trials (cominciati nell’estate del 2021) hanno presto reso evidente tutte le sfide che un progetto così avveniristico avrebbe presentato. Così la data presunta di consegna si è progressivamente spostata in avanti fino ad arrivare a questo mese.
Ora la sfida è creare un equipaggio per la nave, mentre la Camera ha già approvato il programma per adeguare la nave a operare i caccia a decollo verticale F-35B. Il Trieste, che prende il posto del Garibaldi nella squadra navale, non saluterà quindi la Spezia a breve anche nel lungo periodo è probabile il suo assegnamento a Taranto (piuttosto di Brindisi). Dopo la cerimonia di Livorno, altro passaggio importante sarà la consegna della bandiera di combattimento che, a quanto si ipotizza nell’ambiente, dovrebbe avvenire proprio nella città di Trieste. Il capoluogo giuliano peraltro accoglierà il prossimo febbraio il ritorno di Nave Vespucci dal viaggio attorno al globo iniziato a luglio 2023.




