Un impegno che si traduce in un contributo concreto alla ricerca e alla comunità scientifica internazionale

27 maggio 2025 Redazione del Notiziario della Marina online
Operazioni e addestramento
Nave Alliance è salpata lo scorso 19 maggio dal porto della Spezia, dando inizio alla sua annuale attività di ricerca scientifica nei mari del nord e in Oceano Artico. Ha inizio un lungo periodo di navigazione durante il quale l’equipaggio di nave Alliance – composto da 45 militari e un team di ricercatori – affronterà le sfide del clima estremo, raccogliendo dati scientifici di valore strategico per la comprensione dell’evoluzione dell’ambiente polare. Un impegno che si traduce in un contributo concreto alla ricerca e alla comunità scientifica internazionale.
La nave, sviluppata per la ricerca scientifica della NATO con bandiera ed equipaggio della Marina Militare, è equipaggiata con le più moderne tecnologie e dirigerà quest’anno per la prima volta anche in Mar Baltico, toccando i porti di Gdynia (Polonia) il prossimo 2 giugno e successivamente Copenaghen (Danimarca), avviando così un programma scientifico ambizioso in un mare dalle peculiari caratteristiche ambientali.
Questa attività è stata fortemente voluta ed organizzata dalla Marina Militare e dal prestigioso Ente di ricerca internazionale NATO Science and Technology Organization – Centre for Maritime Research and Experimentation (STO-CMRE), in collaborazione con altri istituti di ricerca scientifica quali il Centro di Ricerca dell’Unione Europea (JRC), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG), l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico (ENEA), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), l’Università degli Studi di Genova (UNIGE), il Norwegian Defence Research Establishment (FFI), l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’industria privata (e-GEOS/Telespazio).
FONTE: Notiziario on line della Marina Militare









