Entro dicembre 2026 la valutazione della nuova soluzione cromatica per ridurre la riconoscibilità visiva delle unità

19 ottobre 2026 Redazione del Notiziario della Marina online
Tecnologia
Entro dicembre 2026 la Marina Militare completerà la sperimentazione di una nuova colorazione a bassa visibilità per i distintivi ottici delle proprie unità navali, finalizzata a ridurne la riconoscibilità visiva e a migliorarne l’efficacia negli attuali scenari operativi. Lo studio prevede la sostituzione della tradizionale colorazione rossa dei distintivi ottici con una tonalità di grigio leggermente più scura rispetto a quella dello scafo, così da ridurre il contrasto cromatico e rendere meno immediata l’identificazione delle unità.
L’iniziativa risponde all’evoluzione dello scenario marittimo, caratterizzato dalla crescente diffusione di sistemi di osservazione elettro-ottici, anche installati su piattaforme a pilotaggio remoto, che consentono di individuare e identificare le unità navali a distanze sempre maggiori.
La sperimentazione consentirà di verificare l’efficacia della nuova soluzione cromatica nel ridurre la riconoscibilità ottica, valutandone al contempo la compatibilità con le esigenze di identificazione, sicurezza della navigazione e impiego operativo.
Sulla base dei risultati, sarà valutata l’eventuale adozione della nuova colorazione quale standard per la flotta. In caso di esito positivo, la soluzione sarà introdotta sulle unità navali di nuova costruzione.
Qualora gli esiti confermassero i benefici attesi, la nuova colorazione sarà adottata nell’allestimento di tutte le unità navali di nuova costruzione e integrata su quelle già in linea, assicurando un progressivo adeguamento delle caratteristiche di riconoscibilità visiva dello strumento navale alle esigenze degli scenari operativi contemporanei.
Il progetto si inserisce nel continuo processo di innovazione della Marina Militare, volto ad adeguare le capacità operative della flotta all’evoluzione tecnologica e alle esigenze dei moderni scenari marittimi attraverso soluzioni semplici, sostenibili e coerenti.
FONTE: Notiziario on line della Marina Militare








