Notizia dal sito Ares Osservatorio Difesa a cura di Luca Peruzzi

A seguito del completamento della Phase I dei test in mare nell’ambito del programma per lo sviluppo, prove, produzione e fornitura di unità di superficie senza equipaggio di medie dimensioni (MUSV, Medium Unmanned Surface Vehicle), la US Navy ha annunciato il 29 settembre di aver assegnato contratti del tipo OTA (Other Transaction Authority) alle società Galliano Marine Services, Huntington Ingalls Industries e Saronic Technologies.Ciascun accordo prevede l’acquisizione di 10 MUSV, con un costo medio di 40 milioni di dollari per unità. La consegna dei primi MUSV alla Marina statunitense è prevista entro la fine dell’anno fiscale 2027, quindi entro la fine di settembre del prossimo anno.
“I nostri combattenti non hanno tempo di attendere i tempi della burocrazia mentre i nostri avversari avanzano rapidamente“, ha dichiarato il Segretario della Marina ad interim Hung Cao. “Il nostro messaggio all’industria della difesa è semplice: costruite in fretta, consegnate puntualmente e rispondete all’urgenza della minaccia. Questo contratto per i MUSV è un esempio lampante di come stiamo snellendo le procedure di acquisizione per garantire che i nostri marinai e i nostri Marines dispongano delle capacità necessarie per combattere, vincere e tornare a casa sani e salvi“.
Secondo quanto dichiarato dalla US Navy, i test hanno valutato, tra gli altri aspetti, capacità fondamentali quali la capacità del sistema di controllo e conduzione delle unità di percepire e comprendere l’ambiente marittimo circostante, l’efficacia della navigazione autonoma nel rispetto del regolamento internazionale per prevenire le collisioni in mare (COLREG) e la capacità di condurre missioni di lunga durata.
Prosecuzione della collaborazione con le altre società non vincitrici
Oltre ai contratti assegnati, la US Navy ha stabilito che le rimanenti società Leidos, PAC MAR e Sea Machines che erano state selezionate per la Fase I delle prove in mare del programma MUSV, completeranno il progetto dei rispettivi prototipi e riceveranno un pagamento di 15 milioni di dollari in base ai termini stabiliti in precedenza, affinché insieme ai vincitori dei contratti per la produzione in serie, siano ammesse al “Maritime Marketplace”, ovverosia l’ambito e sito delle gare legate a questi mezzi ed altre soluzioni unmanned in altri domini per il Dipartimento della Guerra americano, diventando così idonee a ricevere ulteriori contratti di produzione dalle autorità di acquisizione autorizzate all’interno del Dipartimento della Marina.
“I MUSV rappresentano una componente fondamentale della strategia di mitigazione del rischio delineata nelle nostre “U.S. Navy Fighting Instructions”. Offrono ai comandanti una capacità di compensazione strategica su misura (“Tailored Offset”): risorse aggiuntive rapidamente adattabili alla minaccia, distribuibili sull’intero teatro operativo e impiegabili in contesti ad alto rischio senza esporre inutilmente i marinai al pericolo“, ha dichiarato il Capo delle Operazioni Navali della US Navy, Ammiraglio Daryl Caudle. “Altrettanto importante è il fatto che i MUSV ci forniscono una piattaforma per integrare rapidamente nuovi sensori, armamenti e altri carichi utili di missione, man mano che evolvono la tecnologia e i requisiti operativi. L’obiettivo è superare la fase sperimentale e mettere a disposizione dei nostri marinai capacità affidabili ed efficaci in combattimento, con la rapidità richiesta dalla Flotta“.
Il Direct Reporting Program Manager for Robotic and Autonomous Systems
Il Direct Reporting Program Manager for Robotic and Autonomous Systems (DRPM RAS) della US Navy svolgerà un ruolo centrale nell’accelerare l’introduzione in servizio e l’integrazione dei MUSV nella Flotta, garantendo una rapida transizione di questi sistemi dallo sviluppo all’impiego operativo.
Lavorando in stretta collaborazione con il Robotic and Autonomous Systems Warfighting Development Center (RASWDC), il DRPM RAS contribuirà a fornire alle forze della US Navy sistemi affidabili, mentre il RASWDC svilupperà le tattiche, l’addestramento e l’esperienza operativa necessari per il loro impiego efficace.
Grazie alla campagna della US Navy denominata “Containerized Capability Campaign”, tale collaborazione offrirà ai comandanti piattaforme flessibili per l’integrazione rapida di sensori, armi, sistemi autonomi e altri carichi utili, consentendo alla Flotta di adattare le capacità alla specifica missione e di potenziare la propria forza di combattimento con la rapidità richiesta dallo scenario operativo.
Fonte US Navy
Immagine @Saronic Technologies



