Il mare nel cuore

Il mare nel cuore

  • La mia Mission
    • Omaggio a Tonicopi
  • Argomenti
    • Lo sapevate che…
    • News dal mare
      • News dalla Marina Militare
      • News varie dal mare
      • La Marina Militare è su Amazon
    • Libri consigliati
      • Storia del San Marco
    • Poesie dal mare
    • Hanno detto …
    • Foto di mare
      • Foto e documenti storici M.M.
      • Le Isole Italiane
      • Mare aperto
      • Paesaggi da sogno
      • Venezia e dintorni
      • Marina Militare in foto
      • I Fari
    • Video di mare
      • Ammiraglio Paolo Treu – Video
      • Attualità e Curiosità
      • La scelta di Catia – Il film in versione integrale
      • Paesaggi e Luoghi
      • Speciale Linea Blu-La Grande Guerra sul mare
      • Video Marina Militare
        • Video Tour Mondiale Vespucci
      • Video Musicali
      • Video Soldini
    • Link Utili
    • Siti consigliati
  • Libro di Bordo
  • Contatti
  • Privacy e Cookie
    • Informativa sulla Privacy
    • Informativa sui cookie

La risposta alle minacce asimmetriche: cosa sappiamo del sistema Coyote montato sui cacciatorpedinieri Usa

21 Aprile 2026

L’emersione del sistema Coyote a bordo dei cacciatorpediniere statunitensi segnala l’adattamento della potenza navale alle minacce asimmetriche, con l’integrazione di capacità C-UAS per contrastare UAV e attacchi saturanti in scenari operativi complessi

La recente individuazione di un nuovo lanciatore a bordo di un cacciatorpediniere statunitense della classe Arleigh Burke, in particolare sull’USS Carl M. Levin, sembra offrire un’indicazione concreta della trasformazione dell’architettura operativa della Marina statunitense di fronte alla proliferazione di minacce aeree a basso costo. Il sistema osservato è stato associato all’impiego degli intercettori Coyote, sviluppati da Raytheon Technologies, segnando il passaggio da un utilizzo prevalentemente terrestre a una progressiva integrazione in ambito navale delle capacità C-UAS (Counter-Unmanned Aerial Systems). Più che un salto tecnologico radicale, si tratta di una riconfigurazione coerente con le trasformazioni del campo di battaglia contemporaneo: l’integrazione di sistemi modulari anti-drone sulle unità di superficie riflette la necessità di contrastare UAV tattici e munizioni circuitanti sempre più diffusi, anche tra attori non statali e potenze regionali.

Cosa sappiamo

Il lanciatore rientra nel programma C-UAS Afloat della Marina degli Stati Uniti, che mira a colmare una lacuna emergente nella difesa ravvicinata delle piattaforme navali. La sua installazione su un numero selezionato di unità suggerisce una fase avanzata di sperimentazione operativa, con raccolta di dati in condizioni reali di navigazione e potenziale impiego in scenari di crisi. Tale riconfigurazione si incardina in uno scenario strategico più ampio, segnato dalla crescente centralità del dominio marittimo in aree contese come il Mar Rosso e l’Indo-Pacifico, dove l’uso di droni da parte di attori statali e gruppi proxy ha già dimostrato un impatto significativo sulle linee di comunicazione marittime.

Architettura del sistema e logica operativa

Il sistema combina sensori radar a corto raggio, capacità di tracciamento multi-bersaglio e intercettori autonomi. Dopo l’acquisizione del bersaglio, il sistema di controllo del tiro coordina il lancio degli intercettori, che vengono guidati tramite collegamenti dati fino alla fase terminale.

Gli intercettori Coyote operano secondo una logica di difesa stratificata, collocandosi tra i sistemi CIWS (Close-In Weapon System) e i missili superficie-aria di maggiore portata. Questa fascia intermedia è cruciale per gestire minacce numerose e a basso costo senza saturare le risorse più pregiate della nave.

Evoluzione tecnologica e incremento delle prestazioni

Dall’analisi emerge che le prime varianti del Coyote erano caratterizzate da propulsione elettrica e testate a frammentazione attivate da sensori di prossimità, progettate per neutralizzare UAV senza necessità di impatto diretto. Successivamente, sono state introdotte versioni con propulsione a reazione e booster, che hanno aumentato in modo significativo la velocità, il raggio operativo — fino a circa 10 km — e la rapidità di intervento.

L’integrazione di sistemi IFF (Identification Friend or Foe) riflette inoltre la crescente complessità dello spazio aereo tattico, dove la distinzione tra assetti amici, neutrali e ostili diventa un fattore critico, soprattutto in scenari ad alta densità operativa.

Capacità non cinetiche e guerra elettronica

Accanto alle versioni hard kill sono state sviluppate varianti prive di testata, focalizzate su effetti non cinetici. In questi casi, l’intercettore agisce come vettore di disturbo elettronico, interferendo con i sistemi di controllo, comunicazione o navigazione del drone bersaglio.

L’integrazione tra opzioni cinetiche e non cinetiche riflette una tendenza più ampia della guerra contemporanea: massimizzare la flessibilità operativa e contenere il rischio di escalation, soprattutto in teatri sensibili o caratterizzati da elevata congestione operativa.

Sostenibilità e competizione asimmetrica

L’adozione di questo armamento evidenzia una criticità strutturale per le marine avanzate: l’asimmetria economica tra mezzi di offesa e difesa. L’impiego di missili superficie-aria di alto valore contro droni a basso costo rappresenta, infatti, un modello difficilmente sostenibile nel lungo periodo.

In questo quadro, sistemi come il Coyote offrono una risposta scalabile e relativamente economica, contribuendo a riequilibrare il rapporto costo-efficacia. La loro integrazione sulle piattaforme navali segnala un adattamento necessario a un ambiente operativo in cui la saturazione, più che la singola capacità offensiva, rappresenta la principale minaccia.

Secondo alcuni analisti l’introduzione di capacità C-UAS a bordo dei cacciatorpediniere statunitensi non rappresenta un semplice aggiornamento tecnico, ma un indicatore di una più ampia trasformazione dell’architettura operativa della difesa navale. La Marina degli Stati Uniti sta progressivamente adattando i propri strumenti a uno scenario in cui la proliferazione di sistemi unmanned ridefinisce le dinamiche del potere marittimo. In prospettiva, la diffusione di queste soluzioni potrebbe influenzare anche le strategie di altre marine, accelerando una corsa all’adozione di sistemi anti-drone modulari e multilivello, destinati a diventare una componente standard delle flotte di superficie sullo scacchiere della competizione internazionale.

FONTE: Il Giornale

Visualizzazioni: 32

Condividi con i tuoi amici

Condividi l’articolo su WhatsApp

Ultimi articoli

  • 1 Maggio 2013

    Scoperto un antico molo risalente a 2000 anni fa a San Pietro in Bevagna

  • 1 Maggio 2013

    Non bastano allarmi e segnalazioni, il nostro mare è sempre più inquinato.

  • 1 Maggio 2013

    La nave fantasma San Giorgio riaffiora dal Po, era scomparsa più di 70 anni fa

←Pagina precedente
1 … 505 506 507 … 510
Pagina successiva→

Tags

A bordo del Dandolo il sommergibile utilizzato durante la Guerra Fredda contro le minacce nucleari A bordo di Nave Raimondo Montecuccoli il nuovo volto operativo della Marina Militare (Video) Addestramento costante per il personale della Squadra Navale Alla scoperta del sommergibile Andrea Provana Amm. Paolo Treu Ammiraglio Paolo Treu Analisi Difesa Aneddoti Attualità e curiosità Brigata Marina San Marco: una storia di Valore "Per Mare Per Terram" Citazioni Concorsi Essere commissario in Marina Frasi celebri Gli highlights della prima campagna in Indopacifico del Carrier Strike Group italiano I fari Il mondo dei fari Il motore diesel navale: la sua apparizione e le necessità della propulsione navale La scelta di Giorgia sommergibilista La spiaggia più pericolosa del mondo La storia nel nome delle navi della Marina La voce del marinaio Libri consigliati Link utili Lo sapevate che Medicina di Combattimento News dalla Marina Militare News dal mare news varie dal mare Ocean4future Oltre Gli Orizzonti Paesaggi e luoghi Poesie del mare Progetto didattico: “Tu sei un intero oceano in una goccia. Rompi le pareti della tua prigione” Storia del San Marco TOUR MEDITERRANEO VESPUCCI Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci: inaugurato il Villaggio Italia di Singapore Tour Mondiale Vespucci Una vita straordinaria inizia con una scelta: Scuola Sottufficiali della Marina Militare Vangelis – Song Of The Seas Video di mare Video Marina Militare Video musicali Video Soldini “Amerigo Vespucci”


« Classe Marconi, il tentativo di costruire un sottomarino nucleare italiano di Stefano Peverati

Non arrenderti mai amico mio, impara a cercare sempre il sole, anche quando sembra che venga la  tempesta … e lotta!

Mi trovate anche nei Social

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • X
  • Pinterest

Disclaimer

Si dichiara, ai sensi della legge del 7 Marzo 2001 n. 62 che questo sito non rientra nella categoria di “Informazione periodica” in quanto viene aggiornato ad intervalli non regolari. Le immagini dei collaboratori detentori del Copyright © sono riproducibili solo dietro specifica autorizzazione. Il contenuto del sito, comprensivo di testi e immagini, eccetto dove espressamente specificato, è protetto da Copyright © e non può essere riprodotto e diffuso tramite nessun mezzo elettronico o cartaceo senza esplicita autorizzazione scritta da parte dello staff di ”Il Mare nel cuore”

Copyright © All Right Reserved

Mappa del Sito

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Notifiche