L’istituto è deputato alla formazione professionale, teorica e pratica delle categorie nocchieri e tecnici di macchina

25 marzo 2025 Antonio Pantaleone Catanzariti
Editoriale
La Scuola Sottufficiali di La Maddalena (Mariscuola) è l’istituto di formazione dove “nascono” dal 1949 i marinai della Marina Militare.
L’istituto, intitolato alla Medaglia d’Oro al Valore Militare Domenico Bastianini, è deputato alla formazione professionale, teorica e pratica delle categorie nocchieri e tecnici di macchina del CEMM (Corpo degli Equipaggi Militari Marittimi) e dei nocchieri di porto della Guardia Costiera.
Inoltre, alla Scuola è demandata la formazione e abilitazione alla condotta e al comando di mezzi navali e degli impianti di propulsione a favore di suddetto personale e di quello di altre Forze Armate anche straniere.
Le strutture si estendono su circa 16 ettari con un organico previsto di 380 dipendenti (militari e civili). L’Istituto ha svolto, nel tempo, opera di addestramento divenendo polo formativo e tecnologico d’eccellenza cui fanno riferimento anche gli Istituti scolastici della Gallura costiera per i loro tirocini e stages.
Funge, inoltre, da base di supporto operativo per le unità navali destinate e in transito e come base di supporto logistico, tecnico e amministrativo per gli Enti e i Comandi nell’area operativa del Nord Sardegna.
Dal 3 maggio 2024, il suo Comandante è il capitano di vascello Francesco Maffiola. Gli abbiamo rivolto alcune domande inerenti all’offerta formativa proposta dalla Scuola di La Maddalena.
Comandante, quest’anno ricorrono i 75 anni di storia dell’Istituto. Un traguardo importante di dedizione e professionalità che si rinnova nel tempo. Quali sono i corsi e le attività che svolge la Scuola Sottufficiali che permettono ai ragazzi di diventare marinai e sottufficiali della Marina Militare?
La Scuola Sottufficiali Marina Militare di La Maddalena forma il personale non direttivo della Forza Armata dei ruoli Truppa e Sergenti appartenente a tre fondamentali categorie.
I Nocchieri, che più di altri raffigurano nell’immaginario collettivo il “Marinaio”, ovvero colui che sulle splendide unità a vela della Forza Armata – su tutte il Vespucci – sale sugli alberi con agilità e dispiega al vento le vele; quindi i Tecnici di Macchina, che operano sui motori delle nostre navi, e i Nocchieri di Porto, che svolgono il loro servizio nelle Capitanerie di Porto, distribuite lungo l’intero litorale nazionale.
A favore di queste categorie vengono attivati i Corsi Ordinari, sia nel momento iniziale della carriera, col Modulo basico e quello professionale del Corso per Volontari in ferma Iniziale (VFI), sia nell’evoluzione del loro percorso lavorativo, con l’istituendo Corso per Volontari in ferma Triennale (VFT), ed ancora quello per la qualificazione a sergenti.
Sono poi presenti nel nostro catalogo i Corsi “Speciali”, al termine dei quali personale già esperto, con alcuni anni di carriera alle spalle, consegue delle importanti abilitazioni, tra tutte quelle al Comando di Mezzi Minori della Marina Militare e della Guardia Costiera, nonché alla condotta degli apparati motore installati sulle medesime, ma ve ne sono anche altre, relative allo svolgimento della Guardia Plancia, alle attività da svolgere in Officina, ed alla condotta degli impianti di refrigerazione.
Relativamente alla abilitazioni al Comando Navale ed alla Condotta Motori, presso la nostra Scuola viene formato anche personale di altre Forze Armate, tra le quali Esercito, Carabinieri ed Aeronautica; questo per le caratteristiche delle acque dell’Arcipelago, ideale “palestra” sul mare per la presenza di passaggi stretti e segnalamenti marittimi.
La nostra è una Scuola “di mestiere”: i piani degli studi privilegiano quindi le attività pratiche – svolte con svariati ed evoluti ausili didattici, oltre che su mezzi navali – rispetto a quelle teoriche, comunque presenti per l’apprendimento di essenziali nozioni propedeutiche alla pratica.
A titolo di esempio, per i Nocchieri si dispone di aule attrezzate per l’apprendimento dell’abilità nei nodi, per i Tecnici di Macchina è frequente l’approccio manuale con motori e impianti di bordo presenti nei nostri laboratori e per i Nocchieri di Porto si dispone di una sala operativa didattica con gli apparati che poi ritroveranno nelle sale operative delle Capitanerie.
Lo sport della vela è palestra professionale per ogni marinaio. Inoltre, La Maddalena è tra i posti più belli al mondo per praticarla. A tale riguardo, come è organizzata la Scuola Sottufficiali per formare i ragazzi a questo sport?
La Scuola ha ottenuto negli anni il riconoscimento di “Centro Velico di Eccellenza” della Marina Militare.
Dispone di una Sezione Velica, alle dipendenze dirette del Comandante in Seconda, con un’adeguata dotazione di specifici mezzi, in particolare della classe “Micropomo” e un team di esperti e qualificati Istruttori.
La formazione velica è una componente della formazione marinaresca che si impartisce ai nostri frequentatori, e inoltre le barche sono a disposizione del personale dell’Istituto che voglia farne uso per migliorare la propria abilità velica.
Merita sicuramente menzione l’attività che viene svolta nel settore durante i mesi estivi patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A tal riguardo, a luglio di ogni anno, vengono sviluppati due “Corsi Velici Estivi”, ciascuno dei quali della durata di dieci giorni, per circa 100 studenti all’anno particolarmente meritevoli delle Scuole Medie Superiori di tutta Italia e ad agosto si svolge un modulo addestrativo velico avanzato per circa 30 Allievi del Corso Normale Marescialli della Scuola Sottufficiali di Taranto.
In questi anni di Comando dell’Istituto è entrato in contatto con tanti ragazzi che decidono di mettersi in gioco e di entrare nel grande Equipaggio. Quale messaggio vuole mandare ai ragazzi che vogliono partecipare ai concorsi ed entrare in Marina? E quale messaggio alle loro famiglie?
Siamo orgogliosi depositari di una missione esaltante, che l’Istituto svolge da oltre 75 anni, ovvero quella di trasmettere la cultura del mare a giovani ragazzi, e di fare del mare la loro professione, al servizio dello Stato.
Svolgiamo questa attività con entusiasmo e passione, avvalendoci di personale di grande esperienza e capacità didattiche, nel ruolo di insegnanti e istruttori, facendo leva su moderni ausili didattici, quali il Simulatore di Plancia, quello – in via di ultimazione – di Piattaforma, le dotazioni dell’Officina Didattica, ed i mezzi navali a vela e motore adibiti ad uso formativo.
Ai ragazzi voglio rivolgere l’invito di unirsi a noi per intraprendere una professione dinamica e stimolante, che consentirà loro di viaggiare e arricchire il loro vissuto di esperienze professionali, maturando da subito l’orgoglio e il senso di appartenenza alla Forza Armata.
Il messaggio che rivolgo alle famiglie è quello di gratitudine per aver affidato a noi i loro congiunti, e il nostro impegno sarà di trattarli come figli, perché diventano anche i “nostri” ragazzi, una volta varcato il cancello della Scuola; consideriamo il benessere del personale, anche frequentatore, tra le nostre priorità, abbinandolo alla disciplina che è requisito essenziale della formazione militare.
FONTE: Notiziario on line della Marina Militare










