In questo percorso interno alla Forza Armata, la mia ambizione è quella di entrare nella componente del Gruppo Operativo Subacquei

26 giugno 2025 Edoardo Ferrari
Editoriale
Sono Edoardo, sottotenente di vascello, spezzino, appassionato di immersioni subacquee. Dopo essermi diplomato al Liceo Scientifico “Capellini/Sauro” della città del golfo dei poeti, ho deciso di intraprendere il percorso in Marina Militare, per mettermi alla prova e studiare seriamente per diventare un professionista.
Dopo aver vinto il concorso come ufficiale in ferma prefissata, nel gennaio 2022 ho iniziato il periodo di formazione presso l’Accademia Navale di Livorno da cui sono uscito con il grado di guardiamarina. E’ un Istituto di formazione dove le attività sono tante e intense, qui sono cresciuto molto, ho imparato l’importanza di rispettare le regole e la precisione in tutto ciò che faccio, che mi è tornata molto utile negli anni a seguire.
Al termine del periodo d’istruzione, sono stato imbarcato per poco più di un anno e mezzo su nave San Marco, nave d’assalto anfibio dislocata a Brindisi, una città che non avevo mai visto e che mi ha stupito per bellezza e storia.
A bordo ero addetto del servizio operazioni inserito nella componente telecomunicazioni, condotta nave e meteo; ho imparato a pianificare, tracciare rotte, aggiornare la documentazione nautica e ho appreso le basi per la conduzione della navigazione sia in mare aperto che in transiti più stretti. Allo stesso tempo,ho appreso le basi sul funzionamento dei sistemi di bordo, dai radar agli impianti di comunicazione satellitare. Oltre a questo, ho avuto modo di gestire le operazioni di volo e di sbarco dei mezzi anfibi della Brigata Marina San Marco.
Ho partecipato a diverse operazioni, nel Mediterraneo e oltre Gibilterra. La missione che più ricordo è stata l’Operazione Levante, febbraio 2023, in Turchia e Libano. Il nostro incarico era quello di portare aiuti umanitari per le zone colpite dal terremoto che ha interessato la zona al confine tra Turchia e Siria. Una volta attraccati ad Iskenderun (Alessandretta) abbiamo sbarcato ospedali da campo, viveri e mezzi di sussistenza per la popolazione.
Mi ha colpito particolarmente questa attività per due motivi, il primo perché sapevo, nel mio piccolo, che stavo aiutando persone che in quel momento avevano perso tutto quello che avevano e il secondo per la prontezza operativa che ci ha permesso, in meno di un giorno, di imbarcare personale e mezzi di vigili del Fuoco e Protezione Civile per poi partire immediatamente.
Fuori dal Mediterraneo, invece, ho partecipato alla Baltops, un’attività addestrativa condotta nel Mar Baltico. Durante i 4 mesi di impiego abbiamo condotto addestramenti con le Marine del Marocco, Spagna, Portogallo, Regno Unito e Svezia.
Ho visitato molte città, da Tangeri a Tallin passando per Plymouth, Malmo e Kiel. Questo viaggiare e conoscere posti nuovi mi ha aperto la mente verso nuove realtà.
Dopo il periodo di imbarco, sono stato impiegato presso lo Stato Maggiore della Marina a Roma, dove ho conosciuto da vicino l’organizzazione centrale della Forza Armata.
Sicuro della mia scelta di far parte di questa organizzazione che per me è davvero una famiglia, quest’anno ho partecipato al concorso ruoli speciali per passare in servizio permanente, forte dell’esperienza fatta in questi anni. Con molto soddisfazione, ho superato il concorso e a settembre comincerò il corso applicativo in Accademia Navale. La mia ambizione è quella di entrare nella componente del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) come palombaro, non sarà un percorso facile ma sarebbe il coronamento di un sogno che ho da prima di arruolarmi.
FONTE: Notiziario on line della Marina Militare










