
17 Dicembre 2025
Nei giorni scorsi il Ministero della Difesa ha trasmesso alle competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 16/2025, denominato Mid Life Upgrade sottomarini U212 1˄ serie e Prolungamento Vita Operativa sottomarini classe Sauro IV serie» (A.G. 351).
La finalità del programma
Il programma in questione è finalizzato a perseguire l’ammodernamento di mezza vita (AMV) di due sottomarini tipo U212A e il prolungamento della vita operativa (PVO) di due sottomarini Classe Sauro.
Le Unità della Classe Todaro I serie, Salvatore Todaro (S 526) e Sciré (S 527), sono entrate in servizio rispettivamente nel 2006 e 2007 e, dopo aver segnato un salto generazionale in termini tecnologici e capacità operative esprimibili, oggi presentano diffuse problematiche di obsolescenza. All’approssimarsi dei 20 anni di intensa vita operativa, si ravvisa la necessità di effettuare un Ammodernamento di Mezza Vita (AMV).

Nel contempo i sottomarini della Classe Sauro IV serie, Primo Longobardo (S 524) e Gianfranco Gazzana Priaroggia (S 525), sono Unità subacquee prossime ai trent’anni di servizio, immessi in servizio rispettivamente a fine 1993 e nel 1995 e sottoposti all’ammodernamento dei sistemi di combattimento tra il 2001 e il 2002. Peraltro, gli impianti e apparati della piattaforma non hanno mai subito processi di rinnovamento od ammodernamento.
Il suddetto AMV dei 2 battelli della Classe Todaro I serie e il PVO dei 2 battelli della Classe Sauro IV serie si rendono necessari allo scopo di risolvere le principali criticità del Sistema di Piattaforma e del Sistema di Combattimento, eliminando il crescente rischio di avarie in grado di
compromettere la prontezza operativa di questi mezzi e, dove possibile, migliorandone le capacità operative con soluzioni tecnologiche allo stato dell’arte e confacenti alle nuove esigenze della Difesa.
Il Supporto Logistico Integrato (SLI)
Il programma sarà sviluppato in accordo con i più recenti criteri di procurement, assicurando l’implementazione di un sistema di Supporto Logistico Integrato (SLI) per un periodo decennale per la classe Todaro I serie e quinquennale per la classe Sauro IV serie.

Il Supporto Logistico integrato (SLI) dovrà prevedere anche l’acquisizione di:
- una prima dotazione di parti di rispetto e special tools, atti a garantire capacità di manutenzione preventiva e correttiva di 1 °/2° livello, oltre alla capacità di effettuare taluni interventi ascrivibili al 3° livello manutentivo, da parte del personale di bordo e/o di un nucleo di supporto specialistico a terra;
- moduli logistici proiettabili presso un eventuale sito di supporto alle operazioni al di fuori dei confini nazionali, che garantisca la manutenibilità del mezzo e il rifornimento del peculiare sistema di propulsione indipendente dall’aria (per U212A).
Nell’ambito del supporto logistico, si inserisce l’adeguamento ed il potenziamento delle infrastrutture di supporto, per risolvere le attuali criticità ed adeguarle alle specifiche esigenze dei nuovi sottomarini e delle
innovative soluzioni tecnologiche adottate, rendendole idonee ad assicurare la completa operatività e supportabilità.
Il programma prevedrà, nell’ambito del supporto logistico, la somministrazione di corsi per operatori/manutentori di bordo e di terra, nonché per il personale addetto ai collaudi, relativamente a tutti gli impianti e sistemi oggetto di ammodernamento e alla loro integrazione con le altre apparecchiature di bordo.
Tempistiche e costi previsti del programma
Il programma è concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale di presumibile avvio nel 2025 ed ipotizzata conclusione nel 2040.
L’onere finanziario complessivo del programma è stimato in 770 milioni di euro a condizioni economiche 2024.

La sua prima fase, oggetto del decreto in esame, ha un costo di 361,58 milioni, ed è finalizzata agli interventi sui primi sommergibili riguardanti i sistemi di piattaforma e di combattimento, la risoluzione delle obsolescenze in atto e l’adeguamento ai nuovi standard nonché il relativo supporto logistico.
Tale spesa è finanziata a valere sugli stanziamenti derivanti dai capitoli del settore investimento del bilancio ordinario del Ministero della Difesa nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente.
Fonte Atto del Governo A.G. 351
Foto credit @Marina Militare



