Iniziativa estiva per Giovani da 11 a 16 anni.
Vita da naufraghi sotto il fileggiar della Bandiera Navale

Una splendida e coinvolgente iniziativa per i giovani dagli 11 ai 16 anni.
8 giorni da naufraghi … 8 giorni da marinai!
ISOLA MISTERIOSA – Vita da naufraghi
dal 26/06 al 03/07/2025
Semplicemente emozionante, semplicemente coinvolgente, semplicemente… strepitoso !!
I nove “naufraghi” in compagnia dei loro istruttori e del Comandante della C.P.
Per 8 giorni, su una isola misteriosa (di cui non verrà svelato il nome: è… “misteriosa”), disabitata, dalle acque meravigliose, turchesi e smeraldo, 9
ragazzi da 11 a 16 anni hanno dovuto/potuto sperimentare:
- come reperire e conservare la preziosissima acqua di una sorgente;
- come accendere un fuoco con le lenti convesse;
- come riconoscere i rapaci notturni;
- come individuare alcune stelle;
- come calcolare la latitudine e longitudine con mezzi di fortuna;
- come comprendere l’importanza di una corretta raccolta differenziata per preservare la biodiversità nella natura;
- come avvicinare i delfini;
- come collaborare nella preparazione e nel servizio dei pasti;
- come lavare i propri indumenti;
- come eseguire le prime operazioni di pronto soccorso;
- come redigere ogni sera il proprio personale “diario di bordo”;
- come vivere per 8 giorni senza elettricità (e cellulari) sfruttando le 15 ore di luce diurna.
- come …
Insomma una vita (sempre in totale sicurezza) da naufraghi, protesa nell’esplorazione dell’isola e della sue bellezze “terrestri” e marine e nel completo divertimento (nuotate, tuffi, …)
Condita, però, da momenti prettamente “militareschi”: la tromba della sveglia mattutina delle 06.30, il risveglio muscolare, le esercitazioni di marcia e dei comandi militari, le regole per la gamella, l’alzabandiera e lo struggente ammainabandiera al tramonto, con la lettura, nella “cadente notte”, della “Preghiera del Marinaio” e con l’esecuzione del “Silenzio fuori ordinanza”.
Peraltro, potendo vivere i ragazzi anche un momento prestigioso ed emozionante: sull’isola, infatti, è sbarcato, per far visita ai “naufraghi”, il Comandante della Capitaneria di Porto/Guardia Costiera del luogo, di fronte al quale i ragazzi, sorprendendo l’alto ufficiale (C.F.) di Marina, si sono impeccabilmente schierati e, poi, ad uno ad uno, in perfetto stile militar marinaresco, presentati, calzando con orgoglio la mitica “caciotta” delle scuole allievi.
Giornate vissute, naturalmente sempre e costantemente, fino all’ammainabandiera serotino, sotto il garrire del bandiera navale della Marina Militare e del guidone ANMI.
Infine i 9 sono tornati sono tornati a casa: sempre ragazzi ma, di certo, anche … marinai e, ormai, sempre con la Marina nel cuore (“in corde mare et classis”, come recita il motto del ns. Gruppo)!




