(di Andrea Cucco) 24/05/17 Cosa si chiede ad un vertice delle istituzioni di uno Stato? Preparazione, capacità, incorruttibilità, dedizione al proprio ruolo. Cosa si fa in Italia quando si ha a disposizione un dirigente con queste qualità? Lo si incula. Questo è quel che è avvenuto lo scorso anno all’ammiraglio De Giorgi, l’allora capo di

Il 12 ottobre 1940 il cacciatorpediniere italiano veniva affondato durante la battaglia di Capo Passero, contro la Royal Navy britannica. Il relitto della nave è stato ritrovato al largo dell’isola di Malta, perfettamente conservato. Le immagini esclusive, la storia dimenticata. testo di GIANLUCA DI FEO – multimedia a cura di VISUAL LAB ROMA – Una

Ecco le foto del relitto dell’Artigliere Vai all’articolo dettagliato Le foto sono estratte dal sito:

Una nuova avventura per l’Amm. De Giorgi. Ecco l’articolo tratto dal suo sito personale. E’ tempo di riprendere il mare Dal 3 Luglio mi imbarcherò da Port Gentil in Gabon sul M/Y Barker, una ex baleniera norvegese varata nel 1950, parte della flotta di Sea Shepherd. I miei compiti a bordo saranno di Ufficiale di

“E i francesi ci rispettano, che le balle ancora gli girano…”. L’ammiraglio De Giorgi racconta lo sbarco italiano in Libano del 2006 (di Giampiero Venturi) 28/06/17 L’operazione comincia dopo la guerra del 2006 tra Hezbollah e Israele: bombardamenti, interruzione dei collegamenti marittimi e aerei, distruzione e un senso diffuso di confusione generale sono lo scenario

Il ministro degli Interni Marco Minniti è tornato dal vertice con Francia e Germania con in tasca un accordo generico su un “codice comune” sulle Ong attive nel soccorso dei migranti in Mediterraneo. La verità è che il faccia a faccia è stato interlocutorio, se non negativo: il presidente francese Macron non intende cedere infatti

L’Italia ha ricevuto da Trump la “benedizione” per essere protagonista in Libia: spetta infatti al nostro paese la leadership sul dossier Libia. Quanto ribadito nell’imminenza del G7 di Taormina si inserisce però in un quadro internazionale caratterizzato dal fatto che i Russi sono tornati nel Mediterraneo. E non certo per andarsene. Prima la riconquista della

Una serie di atti della Marina Militare, tra i quali il c.d. carteggio “riservatissimo”. La messa al bando dell’amianto nel nostro Paese risale al 1992, ma gli effetti letali della fibra killer erano ben noti alle istituzioni dall’inizio del ‘900, tant’è vero che le lavorazioni dell’amianto erano state dichiarate insalubri e per questo motivo vietate

Nuovi sottomarini per i reparti speciali russi I commando della Marina Militare russa potrebbero ricevere i nuovi sottomarini Progetto 650E proposti dalla Malachite Design Bureau. Le unità con un dislocamento di sole 720 tonnellate, sono state progettate esclusivamente per le operazioni clandestine dei reparti speciali russi. Le nuove unità sono considerate un’evoluzione del Progetto
