Poesie di Zanchi
Leggendo qua e là poesie di mare anche sul tuo sito, mi sono imbattuto su quelle scritte dal Comandante Zanchi, che ben abbiamo conosciuto a Mariscuole. Perché, mi chiedo, coloro che hanno conosciuto il mare nella sua essenza hanno una sensibilità particolare ? Sarà perché il mare riempie i vuoti della vita normale o perché sono maledettamente diversi? Opterei per la seconda ipotesi che comunque ingloba anche la prima. Chi legge le righe di questo spazio dedicato ai commenti ha la predisposizione ad essere come loro. Non c’è migliore riconoscenza per un lavoro ben fatto
Auguri
Complimenti Giancarlo per queste bellissime pagine frutto di un grande amore per il mare e per la Marina Militare.
Se vuoi puoi aggiungere ai Link la pagina web: www.sal68vo.jimdo.com da me dedicata al Corso Furieri SAL 1968, al quale appartengo.
Un augurio di sempre “buon vento” e di sempre maggiori fortune.
Grazie
Ti ricordi dei momenti passati a Mariscuole nel 1968? Belli e brutti li abbiamo vissuti consapevoli che in nessuna maniera sarebbero stati dimenticati. Grazie. E se hai voluto fortemente inserire in questo tuo sito alcune mie poesie e elucubrazioni significa che ciò che provo ora è identico a quello che provavo allora. E non è solo un esaltarsi di noi EM68, ma è un sentimento che accomuna tutti noi che la Marina l’abbiamo vissuta intensamente, che i casi della vita ci hanno portati su altre strade ma che un nodo alla gola ci attanaglia quando gli allievi gridano quel LO GIURO che li consacra.
Ancora grazie
Complimenti
Ciao Giancarlo, sono stato imbarcato sulla nostra Intrepido dal ’77 all’80 come capo ETE Radio. E’ un vero piacere che qualcuno onori e rispetti il ricordo di quel ferro che cinge la nostra nave che ormai non c’e’ piu’. Il suo ricordo rimane una dolce malinconia delle notti in navigazione passate a poppa ,al buio, dopo cena, a fare due chiacchere. Un cielo meravigliosamente buio, e stellato, come non si vede mai da terra, e il luccichìo delle sigarette fumate, con il vento tra i capelli. Il mare fragoroso e spumeggiante, era fosforescente ed inquietante…
Complimenti, speriamo che questo sito venga arricchito di simpatici aneddoti in merito.
Giancarlo Calabrese C.ETE Radio dal 77′ all’ ’80.
Un cordiale saluto a tutti gli estimatori di questa nave.
Bellissima iniziativa
Complimenti bellissima iniziativa. Ho trascorso una parte della mia gioventù sull’Intrepido negli anni 1984-1987 come Capo servizio Marinaresco e Coordinamento nonché Capo reparto Logistico/Amministartivo e Sanitario e FDO. Gli anni piu’ belli di tutta la mia carriera cosi’ intensi che a distanza di trenta anni ancora sogno di essere a bordo di questa nave meravigliosa. Ora come un vecchio Capitano di Vascello della Riserva mi rimane solo il bel ricordo che grazie a te si è tramutato in un sito di accoglienza per i veterani e al tempo stesso di sacrario di quella che fu la piu’ bella Nave della M.M. Grazie
